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Pubblicato il 20 maggio 2026

Imprese culturali

Le imprese culturali costituiscono un’importante fattore economico in Svizzera. Se ne contano oltre 69'400, pari a una quota del 10.7 per cento di tutte le imprese.

Obiettivi

Poiché la cultura trae linfa da imprese variegate e dinamiche, occorre evitare che il loro numero si riduca. Un settore culturale stabile è anche il presupposto per offrire condizioni quadro adeguate agli operatori culturali professionisti.

Analisi

Negli ultimi anni in Svizzera si è registrato un aumento costante delle imprese culturali, il cui numero è passato da quasi 55'000 nel 2011 a oltre 69'400 nel 2024. Questo incremento di oltre 14'400 unità testimonia la crescente importanza e varietà del settore culturale negli ultimi 15 anni circa. Anche la loro quota sul totale delle imprese è cresciuta leggermente, passando dal 9.8 al 10.7 per cento.

Questa evoluzione riflette anche l’influsso della pandemia di COVID-19. Nel 2020 vi è stato un forte calo temporaneo del numero di imprese culturali, ma grazie al sostegno delle autorità pubbliche è stato possibile arrestare questa tendenza.

Nel 2023 il maggior numero di imprese culturali si contava nell’ambito delle arti visive (circa 22'000), dell’architettura (circa 13'600) e delle arti sceniche (circa 11'400). Anche gran parte dell’aumento del numero di imprese rispetto al 2011 si deve al settore delle arti visive (7'000 unità in più), mentre il settore libri e stampa ha registrato invece un calo costante (da 8'200 a 6'600 imprese circa nel 2024).

Numerose imprese culturali hanno sede nei Cantoni di Zurigo, Berna e Vaud. Dati più dettagliati sulle varie discipline culturali e sulla situazione a livello cantonale sono disponibili nei grafici qui di seguito.

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